Pagine

Visita il Primo Museo Didattico Templare Permanente in Italia!

Scopri la storia dei Templari con il Primo Museo Didattico Templare Permanente in Italia sito a Viterbo!

Vuoi visitare Viterbo?

Se vuoi visitare Viterbo, l'Appartamento uso turistico di Emiliano e Rosita è il punto ideale per la tua vacanza!

La Grande Storia dei Cavalieri Templari

Creati per difendere la Terrasanta a seguito della Prima Crociata i Cavalieri Templari destano ancora molto interesse: scopriamo insieme chi erano e come vivevano i Cavalieri del Tempio

La Grande Leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda

I personaggi e i fatti più importanti del ciclo arturiano e della Tavola Rotonda

Le Leggende Medioevali

Personaggi, luoghi e fatti che hanno contribuito a conferire al Medioevo un alone di mistero che lo rende ancora più affascinante ed amato. Dal Ponte del Diavolo ai Cavalieri della Tavola Rotonda passando per Durlindana, la leggendaria spada di Orlando e i misteriosi draghi...

Visualizzazione post con etichetta Rivista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rivista. Mostra tutti i post

martedì 8 aprile 2014

SPECIALE SGUARDO SUL MEDIOEVO "CASTELSARDO"


Castelsardo si trova in provincia di Sassari; affacciato al centro del golfo dell’Asinara, si trova nella storica regione dell’Anglona in una zona ricca di coste rocciose trachitiche di origine vulcanica con insenature, ad eccezione della meravigliosa spiaggia di Lu Bagnu. La posizione di assoluto privilegio vantata dalla città, permette al visitatore di ammirare le bellezze delle coste del golfo e della Corsica.

La storia di Castelsardo è molto affascinate: la posizione di vero e proprio avamposto mediterraneo ha permesso la nascita di numerosi centri abitati a partire dai romani che costruirono le prime case nelle vicinanze del porto turistico. L’approdo si trovava su una spiaggia chiama Fritum Janii (traduzione: Porto di Giano) da cui deriva il nome del porto e della collina che lo sovrasta, appunto Frigiano dove, peraltro è possibile ammirare una suggestiva Torre costruita nel XVI secolo dagli spagnoli con funziona di guardia a protezione dalle incursioni dei Saraceni e Barbareschi. Il porto di Giano era uno scalo commerciale e costituiva un approdo per la città di Tibula (mai del tutto identificata). Altri porti importanti erano Portum Granaticum (lu Grannadu) e Cala Lagustina (Baia Ostina). La caduta dell’impero romano cambia il volto della città in quanto, con la presa del potere da parte di Giudici (governatori dei giudicati della Sardegna) molte terre ricche di bestiame furono donate alla Chiesa e a molti ordini monastici arricchendoli notevolmente. A poca distanza da Castelsardo fu edificato il monastero di Tergu e sul colle Frigiano era presente un monastero di eremiti attorno il quale si aggregò la popolazione locale. Il centro poi perse la sua importanza e fu trasformato in un lazzaretto quando nell’anno del Signore 1102 venne fondato il castello dei Doria, conosciuto come Castelgenovese. Alcuni studi recenti hanno spostato la data di fondazione del castello attorno al 1270. All’interno della rocca si trasferirono numerosi abitanti e questo sancì la nascita del paese così come ancora oggi possiamo ammirarlo in tutto il suo fascino. Esso costituì la sede dei Doria in Sardegna e fu l’ultimo baluardo a cadere nelle mani nelle mani del Regno di Sardegna aragonese che nel 1448 anno in cui Castelsardo fu nominata Città Regia. Restò fuori solamente l’arcipelago della Maddallena, annesso da Carlo Emanuele III di Savoia nel 1767-1769. Dal 1520 Castelsardo fu rinominato Castel Aragonese divenendo, intanto, sede vescovile sostituendo Ampurias (scomparsa) lasciandone la denominazione. Nel 1586 fu iniziata la costruzione della meravigliosa e misteriosa cattedrale. Nel 1767 grazie a Carlo Emanuele III la città mantenne la sua attuale denominazione bur conservando nel proprio stemma le barre d'Aragona contrariamente ad altre città come Alghero, Bosa, Cagliari, Oristano e Sassari che conservarono la croce dei Savoia. Nel'ottocento, la città perse importanza sia a causa dei proprietari terrieri troppo autoritari sia a casusa di un declino culturale e sociale dovuto all'allontanamento dei frati e del vescovo. La peste fu il colpo di grazia e solo grazie al turismo, ai figli di immigrati e soprattutto a cospicui finanziamenti delle amministrazioni, Castelsardo ha potuto risollevarsi trasformandosi in un eccellente esempio di arte e coltura abbinati ad un mare di rara bellezza. Castelsardo è inserita nei "borghi più belli d'Italia":

Provincia: Sassari
Municipio: via Vittorio Emanuele, 2 - tel. 079 478400
Guardia medica: via Colombo - tel. 079 470272
Polizia municipale: via Salvino - tel. 079 4780940 - 470138
Biblioteca: via Colombo - tel. 079 479002
Ufficio postale: via Nazionale, 40 - tel. 079 470005

Come raggiungere Castelsardo

In auto:

- Da Sassari seguire le indicazioni per Sorso e poi le indicazioni per Castelsardo.
- Da Olbia e Santa Teresa di Gallura percorrere la SS133bis e la SP90 seguendo le indicazioni stradali.

In treno e autobus:

Da Sassari dove arriva la Ferrovia partono per Castelsardo gli autobus dell'Arst e delle Ferrovie della Sardegna che servono la linea Sassari-Perfugas.

In nave (traghetto):

Il porto passeggeri più vicino è quello di Porto Torres ed è collegato con Genova e Marsiglia tutto l'anno.
E' possibile utilizzare anche i porti di Olbia e Golfo Aranci.

In aereo:

Gli aeroporti più vicini a Castelsardo sono l'aeroporto di Alghero-Fertilia e l'aeroporto di Olbia.

Vanta anche la rassegna Libriincastello" e un comodissimo servizio navetta verso Sassari. Gli eventi più importanti sono collocati durante la Settimana Santa grazie ad una serie di tradizioni portate aventi dalla Confraternita di Santa Croce del XVI secolo e che spicca con la bellissima "lunissanti" in cui la fa da padrone il pellegrinaggio nella vicina basilica di Tergu.



Il Presidente Nazionale

Emiliano Amici

emilianoamici@hotmail.com

giovedì 30 gennaio 2014

NUMERO 1 - FEBBRAIO 2014: ESORDISCE LA RIVISTA DI SGUARDO SUL MEDIOEVO

E' con viva e vibrante soddisfazione che vi comunico l'uscita del primo numero del giornalino Medievale Sguardo Sul Medioevo. Abbiamo già detto più volte le modalità di acquisto ma "repetita iuvant". 

Per gli iscritti all'Associazione Sguardo Sul Medioevo la rivista è GRATUITA e contestualmente all'invio dell'iscrizione verrà inviata copia del giornalino e una password per accedere all'area privata dove è possibile scaricare tutti i numeri che usciranno mano a mano.


Per i non iscritti ci sarà un'offerta di almeno €0,50 centesimi.


La copertina del Numero 1 - Febbraio 2014




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...