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La Grande Storia dei Cavalieri Templari

Creati per difendere la Terrasanta a seguito della Prima Crociata i Cavalieri Templari destano ancora molto interesse: scopriamo insieme chi erano e come vivevano i Cavalieri del Tempio

La Grande Leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda

I personaggi e i fatti più importanti del ciclo arturiano e della Tavola Rotonda

Le Leggende Medioevali

Personaggi, luoghi e fatti che hanno contribuito a conferire al Medioevo un alone di mistero che lo rende ancora più affascinante ed amato. Dal Ponte del Diavolo ai Cavalieri della Tavola Rotonda passando per Durlindana, la leggendaria spada di Orlando e i misteriosi draghi...

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venerdì 5 giugno 2015

MEDIOEVO DI GIUGNO 2015 IN EDICOLA


Magna Charta

«Nessun uomo libero sarà arrestato, privato dei propri beni messo fuorlegge o esiliato (…) se non mediante il giudizio dei suoi pari o del diritto del suo paese». Cosí recita l’articolo 39 della Magna Charta Libertatum, uno dei documenti più famosi della storia medievale e, forse, dell’umanità, essendo considerato il primo atto di Costituzione scritta. In realtà, la questione è assai più intricata e, per comprendere il significato di questo prezioso pronunciamento, emanato nel 1215, occorre tornare indietro nel tempo, ancor prima della conquista normanna dell’Inghilterra (1066-1071), quando le terre d’Oltremanica erano controllate dai Sassoni. (Su Sguardo Sul Medioevo, il testo in latino e in italiano)

Storie di Martiri dimenticati

Durante l'Alto Medioevo, alcuni cristiani dei domini islamici - uccisi in odio della fede - non furono mai canonizzati. Ma quali furono i veri motivi di questa strana "rimozione"? E con quali motivazioni giustificano il sacrificio estremo le altre religioni monoteistiche, l'ebraismo e l'Islam?

Il sapore? E' in gran forma!

Nato forse per caso, il parmigiano seppe subito farsi apprezzare e divenne un prodotto di grande successo, tanto che, già alla metà del Trecento, Giovanni Boccaccio lo elesse tra i simboli del leggendario paese di Bengodi! Una fortuna che, dal Medioevo a oggi, non ha conosciuto flessioni e ha fatto del cascio parmesano uno degli alfieri dell'enogastronomia italiana. (Su Sguardo Sul Medioevo, Le origini del Parmigiano)

Calcio passione antica

In un recente film italiano si immagina una partita di pallavolo giocata con grande partecipazione dai cardinali chiamati a eleggere il nuovo papa. Una finzione, in fondo, non troppo lontana da quanto accadeva nella Firenze del Quattrocento, quando a battersi come calcianti furono anche personaggi eminenti, fra cui tre futuri pontefici. (Su Sguardo Sul Medioevo, Il Calcio Fiorentino)

lunedì 23 febbraio 2015

MEDIOEVO DOSSIER - MEDIOEVO IN GUERRA

Luigi IX attacca Damietta.Un viaggio affascinante attraverso gli eventi che hanno rivoluzionato la storia: le invasioni barbariche, le crociate, la Reconquista, le lotte per l’indipendenza, la faida tra guelfi e ghibellini, i conflitti svevo-angioini, le invasioni mongole e ottomane, la guerra dei Cent’anni... L’epopea delle battaglie medievali può essere riletta come un lungo romanzo storico che inizia con la disgregazione di un impero e si conclude con lo scontro tra grandi regni, preludio delle guerre moderne tra superpotenze europee. Numerosi e avvincenti sono i capitoli di questo turbolento racconto: le invasioni barbariche, la Reconquista spagnola contro l’occupazione araba, l’era delle crociate, i trionfi degli imperatori germanici, la nascita dei primi prototipi di Stati nazionali, la faida tra guelfi e ghibellini, le conquiste degli Angioini, l’espansionismo mongolo e ottomano e la celebre guerra dei Cent’anni tra Francesi e Inglesi.Il ricostruire in senso cronologico l’età di Mezzo e la sua complessità politica attraverso gli eventi bellici si rivela un’operazione ardita, ma allo stesso tempo stimolante, perché in grado di scoprire dove nascono i rancori che tuttora risultano radicati nella memoria collettiva di alcune nazioni. Il nuovo Dossier che «Medioevo» dedica alla guerra presenta anche numerosi approfondimenti sulle tattiche militari e sull’evoluzione degli armamenti. Il lettore potrà ammirare splendidi disegni ricostruttivi sulle strategie degli eserciti e sugli equipaggiamenti dei soldati, apprendendo con sorpresa che nell’età di Mezzo a vincere le battaglie, non di rado, furono le truppe peggio addestrate…

Testo tratto da Newsletter di Medioevo.it

giovedì 5 giugno 2014

"MEDIOEVO" IN EDICOLA, INTERVISTA A FRANCO CARDINI E LA STORIA DI LADY GODIVA



Sul numero di giugno di Medioevo, incontriamo Franco Cardini, insigne medievista, allievo di Jacques Le Goff, che ci parla del suo maestro francese; vi narriamo la storia, tra cristianesimo e psicanalisi, di Lady Godiva, nobildonna altomedievale che attraversò a cavallo le vie della sua città, vestita unicamente della sua fluente chioma bionda; analizziamo lo straordinario corpus di credenze e leggende legate all’Yggdrasill, il frassino «magico» venerato e celebrato dalle popolazioni del Nord Europa; vi mostriamo l’intero complesso monumentale di Piazza dei Miracoli di Pisa, un autentico gioiello dell’architettura e dell’arte del Medioevo; mentre nel Dossier, riscopriamo il profilo urbanistico che doveva caratterizzare Firenze tra l’XI e il XIII secolo.

Numero 209/Giugno 2014

Fonte: www.medioevo.it

giovedì 29 maggio 2014

101 CASTELLI D'ITALIA - "MEDIOEVO" NUMERO DI GIUGNO 2014


I castelli sono una presenza costante nel paesaggio italiano, uno dei tratti distintivi dell’identità territoriale del nostro Paese. Concepiti nell’età di Mezzo per fini di semplice difesa, assunsero in seguito forme aggraziate, acquisendo un fascino perlopiú estetico. Stilare un elenco ristretto di tali bellezze può rivelarsi una semplificazione arbitraria. Certo, i 101 castelli scelti da «Medioevo» per questo nuovo Dossier sono un numero esiguo, se messo a confronto con le migliaia di capolavori che l’architettura militare italiana può vantare. È vero, dunque, che l’inevitabile, ridotto margine di scelta ha comportato esclusioni anche sofferte. Confidiamo, però, nel fatto che una sintesi può risultare piú appagante di un corposo compendio. Questo nostro Dossier, dunque, non deve scontentare nessuno! E, anzi, vuole essere uno stimolo rivolto ai nostri lettori per scoprire quanto non appare in queste pagine e creare, cosí, un personale atlante dei «castelli nascosti»... 

Fonte: Medioevo

venerdì 6 settembre 2013

MEDIOEVO DOSSIER: IL MEDIOEVO NASCOSTO - PARTE I ITALIA CENTRO SETTENTRIONALE

Interessantissima monografia della rivista Medioevo. Come di consueto, medioevo crea servizi speciali che occupano un volume e fanno da appendice alla normale pubblicazione mensile. In edicola in questi mesi possiamo trovare una interessantissima iniziativa in più volumi in cui si propongono itinerari medievali del tutto particolari, un po' fuori dalla portata dei normalissimi tour che generalmente siamo abituati a fare. Dando una occhiata rapida effettivamente è così: i luoghi trattati oltre ad essere incantevoli sono anche, in alcuni casi, poco conosciuti e ciò mette questo volume una spanna abbondante sopra alle migliaia di guide cartacee in circolazione. 

Medioevo Dossier: Il Medioevo nascosto - Parte I: Italia Centro-Settentrionale

VALLE D’AOSTA
- Verrès. La città delle donne
- Chatillon

PIEMONTE
- Asti. Famiglie in lotta
- Il ricettario di Candelo
- Oglianico

LOMBARDIA
- Soncino. Tra l’acqua e i mattoni
- Cornello dei Tasso
- Castiglione Olona

TRENTINO - ALTO ADIGE
- Chiusa e Vipiteno. La dogana e il gobbo
- Castello di Avio

VENETO
- Monselice. La fortezza di Ezzelino
- Montagnana
- Torcello

FRIULI - VENEZIA GIULIA
- Venzone. Dove il Medioevo è rinato
- Cividale del Friuli

LIGURIA
- Finale Ligure. Sentinella sul mare
- Triora
- Le isole di Porto Venere

EMILIA - ROMAGNA
- Bobbio. I santi e i diavoli
- San Leo
- Vignola

TOSCANA
- Sansepolcro. Borgo incantato
- Altopascio
- Ridicofani

MARCHE
- Tolentino. I miracoli di frate Nicola
- Ripatransone
- Fonte Avellana

UMBRIA
- Bevagna. Un giorno nell’Età di Mezzo
- Panicale
- Monteleone di Spoleto

IN EDICOLA FINO AL 18 GIUGNO 2013 A SOLI 6,90€.
ATTUALMENTE NON DISPONIBILE PRESSO LA CASA EDITRICE.

Il Medioevo Nascosto Parte II

MEDIOEVO DOSSIER: IL MEDIOEVO NASCOSTO - PARTE II ITALIA CENTRO MERIDIONALE

Questo secondo volume de "Il Medioevo Nascosto" tratta i luoghi dell'Italia Centro meridionale. Come di consueto, medioevo crea servizi speciali che occupano un volume e fanno da appendice alla normale pubblicazione mensile. In edicola in questi mesi possiamo trovare una interessantissima iniziativa in più volumi in cui si propongono itinerari medievali del tutto particolari, un po' fuori dalla portata dei normalissimi tour che generalmente siamo abituati a fare. Dando una occhiata rapida effettivamente è così: i luoghi trattati oltre ad essere incantevoli sono anche, in alcuni casi, poco conosciuti e ciò mette questo volume una spanna abbondante sopra alle migliaia di guide cartacee in circolazione. 

Medioevo Dossier: Il Medioevo nascosto - Parte II: Italia Centro-Meridionale


LAZIO
- Tuscania. Armonie di pietra
- Sermoneta
- Civita di Bagnoregio
- Acquapendente

ABRUZZO
- Pescocostanzo. Il calore dei soldi
- Pereto
- Santo Stefano di Sessanio

MOLISE
- Termoli. Fenice d’Adriatico
- Bojano
- San Vincenzo al Volturno

CAMPANIA
- Castellabate. Una fortezza sul mare
- Montevergine
- Teggiano

PUGLIA
- Oria. Un paradigma di tolleranza
- Otranto

BASILICATA
- Venosa. Perla del Vulture
- Castelmezzano
- Avigliano

CALABRIA
- Rossano. La “Ravenna del Sud”
- Gerace
- Morano Calabro

SICILIA
- Erice. Nel segno di Venere
- Mazara del Vallo

SARDEGNA
- Castelsardo. La piccola Genova
- SS. Trinità di Saccargia
- Iglesias

IN EDICOLA FINO AL 8 SETTEMBRE 2013 A SOLI 6,90€

Il Medioevo Nascosto Parte I

venerdì 30 novembre 2012

MEDIOEVO DICEMBRE 2012

sabato 10 novembre 2012

IN EDICOLA IL NUMERO DI NOVEMBRE DI "MEDIOEVO"

L'APOCALISSE DEI TEMPLARI: SAN BEVIGNATE NEL LIBRO DI SIMONETTA CERRINI

Un viaggio nel tempo, per curiosare tra i misteri di quegli antichi centri di potere e soprattutto di prepotenza che furono i castelli del Medioevo. Il libro di Tiziano Costa, ‘Intrighi e segreti dei castelli bolognesi’, è esattamente questo. Da oggi e per un mese ‘Intrighi e segreti dei castelli bolognesi’ sarà in edicola assieme a il Resto del Carlino (edizioni di Bologna e provincia), a 7,90 euro oltre il prezzo del quotidiano. Tutt’altro genere di segreti, ma non meno interessanti e antichi, sono quelli svelati dal ‘Lunario di Casa e di Campagna’, in edicola da domani con il Resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione. Si tratta di un calendario ricco di proverbi, antiche ricette tradizionali per cucinare i prodotti stagionali, rimedi naturali per curare i piccoli disturbi, consigli per la semina e previsioni astrologiche.  Il Lunario 2013 resterà in edicola fino al 15 gennaio, a 5,90 euro oltre il prezzo del quotidiano. Entrambi i collaterali potranno essere acquistati anche contattando il numero 199 155 955 o visitando il sito www.quotidiano.net. A sostegno dell’iniziativa sono pianificate pagine pubblicitarie sui quotidiani e sui periodici del gruppo. La creatività è interna. 

Fonte: http://www.pubblicitaitalia.it

venerdì 5 ottobre 2012

"MEDIOEVO". NUMERO DI OTTOBRE 2012

Anche questo mese, la Rivista Medioevo ci proporrà interessantissimi articoli e spunti per approfondire il periodo Storico. Si parlerà dei due sovrani Cattolici Ferdinando ed Isabella importanti pilastri della cristianità, per poi passare al medico spagnolo Maimonide  per poi passare alla grande battaglia del 1448 tra il sultano Murad II e i cristiani guidati dal reggente d'Ungheria Giovanni Hunyadi e infine una gita nella Splendida San Sepolcro in Toscana. Altro numero da non perdere. 


martedì 25 settembre 2012

MEDIOEVO DOSSIER SETTEMBRE 2012: I PELLEGRINAGGI


Il viaggio verso un luogo santo fu sempre al centro dell’immaginario collettivo nell’Età di Mezzo ed era uno dei momenti piú intensi dell’esperienza dell’uomo medievale, non di rado alla ricerca di emozioni violente. Ricostruire in modo compiuto gli itinerari degli antichi pellegrinaggi cristiani è compito arduo. Infatti, l’antologia documentaria sui viaggi devozionali – soprattutto per quel che riguarda le destinazioni meno note – risulta spesso incompleta nei riferimenti bibliografici. Tuttavia, con questo Dossier, «Medioevo» intende fornire ai propri lettori un quadro ampio ed esauriente del fenomeno, dedicando spazio anche ai luoghi meno frequentati. Il «romanzo dei viaggi» che raccontiamo da questo numero speciale non riveste un contenuto solo devozionale e penitenziale, ma ripercorre anche le rivoluzioni politiche che si agitavano sullo sfondo dei cammini della fede. Questa narrazione itinerante segue le tracce dei cambiamenti epocali dei regni e delle comuni abitudini di vita attraverso gli occhi dei viandanti. Perché il pellegrinaggio – come ha osservato lo storico Giovanni Cherubini – costituisce una sorta di «grimaldello per penetrare nel profondo della società medievale, in molti dei suoi aspetti mentali e materiali». Viaggiare alla volta dei luoghi santi fu un’esperienza di fede che mobilitò migliaia, se non milioni, di uomini. Ma che cosa spingeva masse di persone ad avventurarsi in spedizioni rischiose, dalle quali talvolta non tornavano piú? Certamente il bisogno di espiare i peccati e di ottenere un aiuto, magari una guarigione. Studi recenti, però, hanno evidenziato un aspetto piú «intimo» del pellegrinaggio, che spesso coesisteva con una motivazione profana. Si partiva per cercare un rapporto diretto, vissuto da protagonisti, con il trascendente, visitando i luoghi di Cristo e dei grandi martiri. Ma, nello stesso tempo, si era irretiti dallo spirito di evasione, dalla curiosità di vedere «cosa c’era al di là della collina». È indubbio, comunque, che le notizie sul manifestarsi di miracoli provenienti dai luoghi santi abbiano svolto un ruolo determinante nella moltiplicazione delle destinazioni. Accanto a Roma, Santiago di Compostella e Gerusalemme, proliferarono itinerari verso città o anche piccoli villaggi che vantavano il possesso delle reliquie di santi piú o meno celebri. A partire dal XIV secolo la dimensione dell’«avventura» si manifestò con maggiore evidenza. E fu in parte testimoniata dalla pubblicazione del misterioso manoscritto I Viaggi di sir John Mandeville, che invitava i lettori a seguire la strada dei pellegrini perché «molti uomini provano un grande piacere a sentir parlare di Paesi diversi». Il tramonto del pellegrinaggio coincise con l’affermarsi dell’umanesimo cristiano del Quattrocento. Al posto della devozione per le reliquie e i santuari, stroncata spesso come deriva superstiziosa, si incoraggiavano pratiche piú utili per la vita sociale: la carità, i doveri educativi. All’orizzonte si profilava la Riforma che condannò le visite ai luoghi santi lontani come una tradizione pagana, restauratrice dell’idolatria: «Accade che un uomo – accusò Martin Lutero – compia il pellegrinaggio a Roma, spenda cinquanta, cento fiorini, a volte di piú, a volte meno, senza che nessuno glielo abbia ordinato, e lasci a casa la moglie, i figli o, perlomeno, il suo prossimo alle prese con la miseria». Ma i cammini della fede tornarono in seguito ad affollare quegli stessi itinerari tracciati nel Medioevo, come del resto accade ancora oggi. 

All'interno troverete:

- TERRASANTA -

SUI LUOGHI DELLA PASSIONE
Gli itinerari devozionali in Terra Santa hanno origini antichissime, legate all'epoca delle tribù d'Israele. Solo all'indomani della conversione di Costantino, però, hanno inizio i primi pellegrinaggi, indirizzati, innanzitutto, al Santo Sepolcro.

"STRANIERI" DI DIO
L'avvento del Cristianesimo porta con sè la pratica del viaggio devozionale a Gerusalemme. In molti suoi aspetti, esso riprende più antiche tradizioni pagane, manifestando affinità significative con usanze analoghe, diffuse presso altre grandi religioni.

LA PIU' VENERATA DELLE TOMBE
Da quasi duemila anni, il luogo nel quale culmina la vicenda terrena del Salvatore è oggetto di venerazione. Un fenomeno quasi paradossale, dal momento che si tributa il culto a un'idea, più che a un luogo concreto. Eppure il richiamo del Santo Sepolcro è, ancora oggi, fortissimo.

SANTI, PRODIGI E ALTRE STORIE
Dai viaggi devozionali a Gerusalemme i pellegrini non riportano soltanto reliquie, ma anche impressioni che in molti fissano sulla carta. Una tradizione che ci ha lasciato un patrimonio documentario con notizie spesso ai limiti del verosimile...

- ROMA -

PIETRO. UN RICHIAMO IRRESISTIBILE
Culla del Cristianesimo fin dai tempi delle prime predicazioni, Roma, già in età tardo-antica, fu meta irrinunciabile per fedeli provenienti da ogni parte del mondo.

LE VIE DEI "ROMEI"
Si dice, da tempi immemorabili, che tutte le strade portino a Roma: un'affermazione che trova riscontro anche nella pratica dei pellegrinaggi, poichè alla città Eterna conduceva un fittissimo reticolo di percorsi, battuti da masse di fedeli che divennero sempre più imponenti, soprattutto dopo l'invenzione dei Giubilei.

1300: IL PRIMO ANNO SANTO
Il 22 febbraio del 1300 Papa Bonifacio VIII istituisce il primo Giubileo, accordando a tutti coloro che vi parteciperanno l'indulgenza plenaria. Nasce così una delle ricorrenze più importanti della religione cristiana, dai significativi risvolti di carattere sociale ed economico.

UNA CITTA' E LE SUE CHIESE
Dall'età di Costantino in poi, molte zone della città si trasformarono in altrettanti cantieri. Sorgono chiese e basiliche, che celebrarono le figure più importanti della cristianità. Le grandi fabbriche hanno un elemento comune: il riuso sistematico dei materiali, soprattutto quelli di pregio, con cui era stata modellata l'immagine della capitale dell'impero.

TURISTI PER FEDE
Un pellegrinaggio a Roma aveva come motivazione principale l'omaggio ai luoghi dei martiri e dei santi e la visita delle grandi basiliche. Anche delle meraviglie della Città Eterna, la cui descrizione diede origine a resoconti che possiamo considerare come vere e proprie guide turistiche Ante Litteram.

- SANTIAGO DE COMPOSTELA -

CERCANDO IL "CAMPO STELLATO"
Il luogo in cui furono riportate alla luce le spoglie di San Giacomo non tardò a trasformarsi in una meta di pellegrinaggio: nacque così un "cammino" ancora oggi battutissimo.

NEL NOME DELL'APOSTOLO
Sorta intorno al presunto Sepolcro di San Giacomo, la città Galiziana si arricchì di monumenti importanti, tra i quali spicca la grandiosa cattedrale. Oggi la vediamo nelle sue forme barocche, ma nella sua struttura conserva ancora ampie porzioni della fabbrica che ne ha fatto la più grande chiesa romanica in terra di Spagna.

DAI PIRENEI ALLA GALIZIA
Tra le direttrici seguite dai pellegrini in viaggio verso Santiago, quella che aveva origine nella regione Francese dell'Aquitania erauna delle più battute. E, a ripercorrerla oggi, molte sono le tracce legate al transito dei fedeli.

- SANTUARI MICAELICI -

L'ARCANGELO VITTORIOSO
Messaggero celeste, Cavaliere indomito e difensore delle porte del paradiso: molti sono i panni vestiti da Michele, al quale, fino da epoche assai antiche, fu tributato un culto molto sentito. Da cui hanno avuto origine chiese e santuari importanti.

TRA ROMA E GERUSALEMME
In un quadro storico e religioso caratterizzato da tradizioni di matrice pagana, il Gargano fu eletto a luogo simbolo della presenza dell'Arcangelo Michele. Nel nome del quale sorse uno dei più celebri santuari dedicati al suo culto.

UN BALUARDO SUL MARE
Visto da lontano, sembra un'apparizione fantastica, quasi un miraggio: è lo spettacolare complesso innalzato in Normandia, per volere di Oberto, vescovo di Avranches. Anche a lui Michele era apparso in sogno e aveva dato istruzioni precise sul luogo in cui celebrare la sua memoria, a dispetto di una posizione geografica a dir poco estrema...

MICHELE IN VAL DI SUSA
Stazione intermedia nel percorso Micaelico che unisce il Gargano a Mont-Saint-Michel, la sacra innalzata sul monte Pirchiriano è un altro dei principali luoghi intitolati all'Arcangelo. Il cui culto, tuttavia, si espanse a macchia d'olio, ben oltre i territori dei tre centri principali.

- GLI ALTRI PELLEGRINAGGI -

RELIGIOSI APPETITI
Culti e devozioni non conoscono flessioni e, allora, si inventano nuove mete per fedeli ansiosi di pregare ed espiare. Le destinazioni possibili si moltiplicano un pò ovunque, in tutti i maggiori paesi d'Europa.

TOURS E LE ALTRE
Molte località d'oltralpe attiravano folle di fedeli, richiamati dalla memoria di Santi e Martiri. Fra tutte, spiccava Tours, città natale di Martino, protagonista, secondo la leggenda, della conversione al cristianesimo de re Franco Clodoveo.

SULLE RIVE DEL MARE NOSTRUM
In Italia non c'era soltanto Roma come meta dei fedeli, mentre altri importanti luoghi di devozione erano disseminati nella penisola Iberica e perfino in terra Africana.

IL TURBOLENTO NORD
Tommaso Becket, il Sacro Graal, la furia dei vichinghi, il Santo Olaf, già re di Norvegia: i pellegrinaggi che si snodano tra Inghilterra e Scandinavia evocano vicende cruciali nella storia di quei territori, spesso sospese fra realtà storica e tradizioni leggendarie.

IN EDICOLA A SOLI 6,90 €

martedì 11 settembre 2012

MEDIOEVO DI SETTEMBRE 2012


venerdì 6 aprile 2012

APPUNTAMENTO IN EDICOLA: IL MONDO MEDIEVALE

Il Mondo Medievale: prima uscita del nuovo collezionabile di Medioevo a solo 3,90 euro. 


In questo , e nei cinque volumi che seguiranno, racconteremo dei popoli, dei luoghi e degli eventi che hanno caratterizzato più di mille anni della nostra storia. Per ricomporre il complesso e affascinante mosaico del Medioevo utilizzeremo testi e approfondimenti, oltre a cartine, cronologie, illustrazioni. L'opera è costituita da sei volumi, il primo dei quali introduce una panoramica sul periodo storico in generale per poi affrontare il primo secolo, gli anni compresi tra il 400 e 500. I successivi volumi saranno dedicati ciascuno a due secoli, coprendo così, complessivamente, l'arco di tempo che va dal V al XV secolo. L'area geografica considerata in quest'opera non è limitata all'Europa e al bacino del Mediterraneo: poiché popoli e civiltà si sono sviluppati nei medesimi secoli in altre parti del mondo, l'attenzione si sposta da un angolo all'altro della carta geografica. Inoltre, sebbene l'arco temporale considerato in ogni capitolo sia circoscritto a un secolo, la trattazione fa sempre riferimento a un arco di tempo più ampio, dal momento che gli eventi della storia non sempre sono allineati con i giorni stabiliti del calendario e non è detto che si esauriscano nell'arco di un secolo. Gli autori hanno scelto di raccontare episodi noti e meno noti, esplorando e approfondendo argomenti strettamente connaturati all'epoca medievale: castelli e cavalieri, il mito di re Artù e le Crociate.

giovedì 26 gennaio 2012

MEDIOEVO GENNAIO 2012


Unico nel suo genere nel panorama editoriale italiano, MedioEvo è un mensile rivolto in primo luogo agli appassionati di storia, che risponde anche all'esigenza attualissima di risalire alla genesi di molte delle grandiquestioni che caratterizzano il presente, poiché proprio il medioevo ha posto le basi per la nascita degli stati europei di oggi. La rivista propone periodicamente materiale divulgativo quale, mappe, libri, guide. Per informazioni sugli abbonamenti cliccare il link di seguito:


martedì 24 gennaio 2012

"MEDIOEVO" - OSPREY PUBLISHING

Da lunedì 21 gennaio 2012 troverete in edicola il primo numero di una collana che non può mancare nella libreria di ogni appassionato di Storia. La RBAI Italia inaugura la collezione "MEDIOEVO". Il primo numero "LOTTA PER LA TERRA SANTA" è in edicola a €2,99. naturalmente se ti vuoi abbonare il primo invio ha un prezzo superscontato. Di seguito hai il link per maggiori informazioni sull'opera e su come ti puoi abbonare!


Se intanto vuoi consultare il piano dell'opera clicca qui





Per Sguardo Sul Medioevo, Emiliano Amici





martedì 2 agosto 2011

TEMPLARI: VALORI, GESTA E NEMICI DEI DIFENSORI DELLA FEDE

IN EDICOLA!



I Cavalieri templari, soldati di uno degli ordini religioso-cavallereschi più noti della cristianità medioevale, assieme ai loro più acerrimi nemici, in una collezione straordinaria di fedeli riproduzioni in metallo e dipinte a mano.

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