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sabato 15 novembre 2014

ALCHERMES


L'Alchermes è una bevanda italiana ed è usata per dolci e per altre preparazioni: il termine ha origine arabe e deriva dalla parola al-qurmiz (cocciniglia) che conferisce alla bevanda il colore cremisi. E' simile all'ippocrasso ed è composto da alcol etilico, zucchero, acqua, cannella in stecche, cocciniglia, chiodi di garofano, cardamomo. Secondo Francesca Mazzanti dello splendido sito Cucina Medievale il liquore viene utilizzato in cucina per la preparazione della zuppa inglese ma in antichità si beveva dopo mangiato o per accompagnare i dolci. La ricette ha origini giorentine e si dice esser stata inventata da Giulio de' Medici (Clemente VII)

La Preparazione dell'Alchermes

  • 600 g di zucchero
  • acqua
  • ½ stecca vaniglia
  • scorza d’arancio
  • 100 g acqua di rose
  • 10 g di cocciniglia secca
  • 10 grani di cardamomo
  • 10 g di semi di coriandolo
  • 3 g di macis polvere
  • 600 g di alcool 95°
  • 3 chiodi di garofano
  • 10 g di cannella in stecco
  • 5 g di anice stellato

Per preparare questa buonissima bevanda procediamo come segue: dentro un mortaio mettiamo tutte le spezie, ad eccetto della vaniglia, e le pestiamo vigorosamente. Successivamente, insieme all'alcool e 300 grammi di acqua mettiamo tutto in infusione per due settimane in un luogo lontano dalla luce preoccupandosi di agitarlo almeno due volte al giorno. Passate le due settimane mettiamo zucchero in mezzo litro di acqua e mescoliamo fino ad arrivare al totale scioglimento dello zucchero. Uniamo il tutto alle spezie precedentemente tritate e lasciamo riposare un giorno fino a quando ci preoccuperemo a filtrare il composto unendo dell'acqua di rose. Aggiungeremo il colorante, se non abbiamo la cocciniglia...infine mescoliamo ed imbottigliamo...Prosit!

Per altre ricette medievali, consiglio www.cucinamedievale.it

IL SIDRO


Il Sidro è una bevanda a base di alcool che si ottiene fermentando i frutti delle Pomoidae a cui appartengono perde, mele, mele cotogne e nespole. La ricetta, ovviamente, risale al Medioevo.La bevanda arrivò in Normandia dalla Spagna nel secolo VI dai naviganti della zona di DIeppe nel dipartimento francese della Senna Marittima. Il termine deriva da "sagarnoa" (vino di mela) e si rifà alla preparazione per ottenere il sidro. Molte sono le ricette a cui ci possiamo rifare per la preparazione di un ottimo sidro. Possiamo partire anche dalla fermentazione naturale partendo dalla spremitura di pere o mele per poi terminare il processo con del succo di mela. Mettiamo in una recipiente da 5 litri, 4 litri di succo di mela senza zucchero, succo di limone, lievito. La fermentazione richiede due settimane ad una temperatura di 20°. Se ci si trova in una zona con temperature medie più alte, il periodo di fermentazione deve essere necessariamente più breve. Per chiudere il recipiente usiamo un tappo detto "gorgogliatore" che impedisce all'ossigeno di entrare nel liquido evitando, in questo modo, il processo di acetificazione dell'alcol. Se non abbiamo le mele, possiamo usare anche le pere, ottenendo quello che nei paesi anglofoni chiamiamo perry.

lunedì 8 settembre 2014

IL BRAGGOT, BIRRA SPEZIATA DI ORIGINE INGLESE


Abbiamo proposto più volte come ottima bevanda dissetante e digestiva il famigerato Ippocrasso a base di vino e spezie di vario tipo. Stavolta parleremo della Birra speziata altrimenti detto Braggot: essa sarebbe tornata di moda in Belgio e in Inghilterra, dove peraltro il braggot è nato, e consiste in un misto di birra, spezie ed idromele. Il sito Ricettario Medievale propona una ricetta ottenuta grazie ad uno studio approfondito e a mille prove fatte. Noterete che la ricetta è molto simile a quella dell'Ippocrasso...

Ingredienti

0,750  l di birra non pastorizzata, ad alta gradazione alcolica e, soprattutto, poco luppolata.
100 g di miele millefiori
1/2  cucchiaino di  cannella
1/2  cucchiaino di galanga
1/2  cucchiaino di grani del paradiso
1/2  cucchiaino di pepe

Preparazione
Portare a ebollizione 0,75 l di birra con il miele, aggiungere le spezie e togliere dal fuoco. Lasciare intiepidire la miscela mescolando di tanto in tanto. Togliere le spezie e gustare calda.

Per maggiori informazioni si rimanda al blog Ricettario Medievale

giovedì 13 marzo 2014

L'ELISIR DEGLI ANGELI

Preparazione: Mettete in infusione nell’alcol per 8 giorni i semi di erba angelica, di garofano e la vaniglia. Trascorso il tempo travasate lentamente l’alcool. Preparate uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua, senza lasciarlo raffreddare versatelo in un vaso dove metterete la raschiatura di gambi d’angelica verde. Fate raffreddare il composto e dopo aggiungete l’alcool. Lasciate il tutto in infusione per un mese. Filtrate il liquore e versatelo nelle bottiglie.

Ingredienti per la preparazione

200 cl alcool a 90 gradi
250 g semi di angelica
250 g raschiatura di gambi di angelica verde
8 g semi di garofano
1 g vaniglia
1000 g zucchero
50 g acqua 

Fonte: www.labirintomagico.it

lunedì 10 giugno 2013

LA BIRRA SPEZIATA

Per preparare un'ottima birra speziata, segui questi piccoli consigli. In realtà non si discosta troppo dall'ippocrasso.

Ingredienti

0,750  l di birra non pastorizzata,
100 g di miele millefiori,
1/2  cucchiaino di cannella,
1/2  cucchiaino di galanga,
1/2  cucchiaino di grani del paradiso,
1/2  cucchiaino di pepe,

Preparazione

Fate bollire 0,75 l di birra con il miele, aggiungere le spezie e togliere dal fuoco. Lasciate intiepidire il tutto mescolando di tanto in tanto. Togliere le spezie e gustare calda.

venerdì 20 gennaio 2012

IPPOCRASSO


Un dissetante consiglio come digestivo....RICETTA DELL'IPPOCRASSO (vino speziato medioevale)

L’ippocrasso o vino ippocratico è un vino speziato e addolcito preparato secondo una ricetta di origine medioevale, molto piacevole da bere ben fresco. L’ippocrasso potete servire come aperitivo particolare oppure a fine pasto come digestivo, oppure quando volete una bevanda fresca leggermente alcoolica.

Ingredienti per l’ippocrasso o vino speziato medioevale

Per 1 litro circa:
1 litro di vino rosso corposo "MERLOT"
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaio abbondante di zucchero
4 chiodi di garofano
1 cucchiaino di galanga (disponibile in erboristeria)
1 cucchiaino di vaniglia
un pizzico di radice di iris (disponibile in erboristeria)
(* 1 cucchiaino di pepe in grani)
8 baccelli di Cardamomo (in erboristeria)
1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione

Pestate le spezie intere in un mortaio. Versate il vino, il miele e tutte le spezie in un recipiente a chiusura ermetica e lasciate riposare 24 ore. Filtrate con garza due volte per ottenere un prodotto limpido, e gustate fresco.

Consigli

Il vino può essere bevuto caldo, altrimenti va imbottigliato, sigillato e conservato per un mese circa. Una volta aperto, va conservato al fresco. Il vino da usare è principalmente il rosso ma nel periodo estivo può essere usato anche il bianco poiché è sicuramente meno corposo e quindi più gradevole da bere, magari fresco. Può essere usato un Pinot Grigio. La qualità del vino è molto importante poiché da essa dipende il buon esito del prodotto finale. Possono essere usati il Trebbiano o il Malvasia. Ci sono delle variazioni della ricetta, ad esempio con l'aggiunta di pezzetti di scorza d'arancia, che rende il composto ancora più aromatico e dona una notevole apertura nel gusto.

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